domenica 30 giugno 2013

Tim Tadder - Water Wings

Tim Tadder un celebre fotografo di Los Angeles. E' inserito nel settore della pubblicità, degli scatti commerciali e della ritrattistica. I scatti qui di seguito fanno parte di un progetto chiamato Water Wings: donne futuristiche e uomini robusti sfoggiano esplosive capigliature d'acqua. Ma secondo voi, come è riuscito ad ottenere questo effetto? Vi lascio meditare con un pensiero di Tim Tadder riguardo il servizio (tratto dal suo profilo di Behance), a seguire il video della preparazione in cui viene svelata la straordinaria tecnica, e una raccolta degli scatti che più mi hanno colpito. Sul suo sito e sul Behance potete trovarne altri.

"Water Wigs is a dynamic set of images using exploding shaped water balloons lit with a triad of colors, to create incredible splashes on the heads of bald men and women. The result is interesting and arresting "wigs" of water. Enjoy!" Tim Tadder


mercoledì 6 marzo 2013

The Social Network


"The social network" è un film che non ha bisogno di tante presentazioni, la maggior parte delle persone usa Facebook quotidianamente per aggiornarsi sugli amici, sui propri interessi, sulle novità e su ciò che succede nel mondo. Ciò che viene raccontato in questo film è la nascita del social network più famoso al mondo. Mark Zuckerberg è uno studente universitario di Harvard e in una sera, dopo essere stato lasciato dalla ragazza, crea un software che gli permette di prendere le foto delle ragazze universitarie e metterle in rete sotto forma di sondaggio per votare la più bella. Viene scoperto e multato per violazione dei sistemi di sicurezza.

lunedì 25 febbraio 2013

"85 Years of Oscars" by Olly Moss


Ieri si è celebrata l'ottantacinquesima notte degli Oscar che ha visto trionfare "Argo", "Vita di Pi", "Lincoln, "Django Unchained", "Les Misérables", "The Brave" e molti altri film e artisti. Tutti premi meritatissimi che hanno pressoché confermato i Golden Globe e i premi Bafta, sempre di quest'anno. In questa occasione presentiamo il progetto "85 Years of Oscars" dell'illustratore inglese Olly Moss in collaborazione con Gallery 1988: l'artista ha pensato bene di omaggiare i miglior film dal 1927 al 2012. 85 illustrazioni che vedono protagonista la celebra statuetta nei panni del protagonista del film vincitore, un lavoro accurato nel trovare i particolari più adatti a rendere riconoscibile nell'immediato il soggetto in questione. Di tutti gli elaborati ne abbiamo scelti 25, a nostro parere i più rappresentativi, che potete vedere in ordine dal più recente in poi. Buona visione!

martedì 19 febbraio 2013

Copernico


Sono passati 540 anni dalla nascita di Nicolò Copernico e Google rende omaggio con un bel doodle. Noi invece vi facciamo conoscere un'opera dedicata al famoso astronomo e creata da Carlotta de Bevilacqua e Paolo Dell'Elce. Una scultura di luce, composta da nove elissi concentrici ottenuti da una singola piastra di alluminio, su cui sono posizionati 384 LED bianchi. L'opera è resa interessante anche dalla sua mobilità: essa infatti si può chiudere ed aprire, e gli elissi ruotano su due assi. Qui potete trovare il progetto completo.

sabato 16 febbraio 2013

Matthew Dicks - L'amico immaginario



Budo è l'amico immaginario di Max. Budo è molto fortunato perché Max è un bambino intelligente quindi Budo ha sembianze umane, può passare attraverso le porte ed è anche lui molto sveglio. Max invece non è come gli altri bambini. Preferisce giocare da solo, si è fissato a seguire regole precise e non gli piace essere toccato nemmeno dalla sua mamma e dal suo papà. A scuola la maestra Gosk piace a Max, e anche a Budo. E' brava e vuole bene ai suoi alunni. La signora Patterson invece non piace a Budo. Ha la sensazione che non voglia veramente bene ai bambini. E infatti una mattina Budo vede Max andare via in auto con la signora Patterson e non tornare più. Budo è l'unico a sapere chi ha rapito Max e Max è l'unico a vedere e sentire Budo.

giovedì 14 febbraio 2013

Tom Whalen

Yellow submarine, meanie


"Allevato dai lupi robot selvatici nei boschi del nord-est della Pennsylvania e nutrito con una dieta costante di fumetti, film di Arnold Schwarzenegger e pesce svedese, Tom ha un'acuta,metallica voce in testa che lo costringe a sfornare senza fine ogni sorta di follia vettorializzata. Infatuato di tutte le cose giganti, giapponesi e la distruzione della città, Tom è un dichiarato mostro tossico che non può aspettare che la terra venga invasa da zombie o vampiri per poter testare sul campo il legno-palo-sparante catena pistola che sta lavorando nella sua cantina per gli ultimi 37 anni o giù di lì."
Questa è la divertente descrizione che da di sé Tom Whalen (aka Strongstuff) nel suo profilo in deviantART e che spero di aver degnamente tradotto. Whalen è un designer ed illustratore americano con la passione per l'arte vettoriale, che si diletta nel creare straordinari poster e illustrazioni ispirati a film, personaggi del mondo animato, cantanti, fumetti... Nelle sue opere traspare un accurato accostamento di forme e colori, in composizioni ricche di elementi che legano tra loro in costante equilibrio. Che altro c'è da dire? A parer mio nelle opere di Tom Whalen non c'è di meglio da fare che ammirarle. Ecco qui una selezione di alcuni suoi lavoro, per vederne altri potete visitare il suo sito.

mercoledì 13 febbraio 2013

Ecodesign II: cd riciclati e luce

Ph: ReuseReduceRedesign

Ciascuno nel corso degli anni avrà accumulato una valanga di dischi che, per un motivo o per un altro, non servono più. Più di un artista si è così ingegnato per trovare delle soluzioni, trasformando questo oggetto tecnologico in un accessorio di arredamento e creando risultati davvero accattivanti grazie alla sua superficie riflettente. Decorazioni parietali, tende e anche lampadari. Un esempio davvero intelligente è la lampada Re3 del designer americano Mongkol Praneenit, progettata con un look moderno e che produce una luce dall'effetto arcobaleno. Inoltre il 20% dell'acquisto viene devoluto a scopo benefico a Green House Association. Altri esempi qui sotto: le due più in alto sono di Inna Alesina e quelle più in basso invece di Sabir Design.

giovedì 7 febbraio 2013

Desiree Palmen


Desiree Palmen è una fotografa olandese nata nel 1963 a Maasbracht. La peculiarità della sua arte sta nel camuffamento: essa infatti ritrae paesaggi urbani nei quali si nasconde una figura umana che si mimetizza con l'ambiente. Nel 1999 Desiree Palmen opera il suo primo camuffamento, con costumi creati da lei, per sfuggire allo sguardo di una telecamera di sorveglianza con uno schermo di grandi dimensioni presente in un ufficio postale. "Non volevo vedermi ogni volta che andavo a comprare francobolli", ha detto. Ed è proprio questo il concetto su cui fa perno il suo studio artistico: il controllo che subiamo senza privacy e consapevolezza, le regole che si celano all'interno degli spazi pubblici. A dare ispirazione alla fotografa sono spesso i Paesi Bassi, dove vive. A Rotterdam tempo fa era vietato dormire in spazi pubblici e di conseguenza Palmen ha collocato delle persone mimetizzate a riposare o baciarsi su delle panchine in un parco. L'intento dell'artista è risvegliare la coscienza del pubblico sul controllo sempre più invadente e sull'importanza di preservare la propria privacy.

giovedì 31 gennaio 2013

Stonato Melodioso


Ho il piacere di presentarvi un cortometraggio per la regia di Lorenzo Scaldaferro, fotografo padovano, che ha sviluppato questo progetto assieme ai ragazzi  della Onlus Insieme per Comunicare di Thiene (VI). Il tutto è stato finanziato dal CSV (Centro Servizi per il Volontariato) di Vicenza mentre Canon Italia, con cui Lorenzo aveva già precedentemente lavorato ad altri progetti simili, ha fornito il supporto tecnico necessario. A Canon è piaciuto molto e nel 2011 l'ha presentato a Fotografica, che è forse la manifestazione legata all'immagine più importante in Italia. Infine nel 2012 il corto ha vinto il premio alla creatività al concorso So.Docu organizzato dal Consorzio CGM.
Con questo filmato abbiamo davanti un ottimo esempio di come sia possibile realizzare un progetto di qualità con i mezzi che si hanno a disposizione, collaborando con colleghi, studenti e amici. Ma soprattutto ci trasmette quanto grande sia la soddisfazione nel dare voce a chi ogni giorno ha difficoltà a farsi sentire. I protagonisti sono infatti dei ragazzi autistici, che tramite questo filmato hanno l'opportunità di esprimersi e dimostrare quanto valgono, in una storia semplice quanto significativa.

mercoledì 30 gennaio 2013

Django Unchained


Quentin Tarantino è ormai diventato una certezza per il cinema contemporaneo. Trionfa anche questa volta con un film strettamente legato allo spaghetti-western, un genere al quale il regista è molto affezionato. Sto parlando di "Django Unchained", film del 2012 già vincitore di 2 Golden Globe e candidato a 5 premi Oscar tra i quali Miglior film. 
In continuità con il precedente film "Inglourious Basterds", Tarantino porta in scena ancora una volta il razzismo come tema centrale del film, questa volta ambientato da qualche parte in Texas intorno al 1850 circa. Il Dottor King Shultz (interpretato dall'impeccabile Christoph Waltz) è un cacciatore di taglie alla ricerca dei fratelli Brittle; non conoscendo il loro aspetto decide di collaborare con uno schiavo nero di nome Django (Jamie Fox) che diventerà così suo compagno di viaggio e collega. Trascorso l'inverno decidono di intrarprendere l'avventura per liberare Brunhilda, moglie di Django e tenuta schiava presso la dimora del perfido Calvin Candie (Leonardo DiCaprio) a Candyland. 

giovedì 24 gennaio 2013

Monsieur Lazhar


Ci sono delle volte, rare volte, che capita di vedere un film che ci colpisce particolarmente, non per il modo in cui viene raccontata la storia e neanche per l'originalità, ma perchè pensavamo che di certi temi fosse già stato raccontato tutto ciò che si poteva raccontare. Ed è con grande meraviglia che vi presento il film Monsieur Lazhar, un film francese diretto da Philippe Falardreu.

martedì 22 gennaio 2013

Stephen King - La storia di Lisey



Nel 2006 Stephen King, dopo l'incidente stradale subito nel 1999 e i seguenti anni di produzioni letterarie discontinue, trova finalmente luce un racconto molto apprezzato dalla critica che segna il nuovo slancio per uno scrittore che nel 2004 aveva annunciato una sospensione definitiva della sua produzione. In questo romanzo Stephen King si diverte a raccontare "pescando dalla pozza dove tutti vanno a bere e a lanciare le reti". Non presta particolare attenzione alla tecnica cercando invece di raccontare con passione una storia che parla anche di sé. "La storia di Lisey" vede protagonista Lisey Landon e narra di un amore che parte dal dramma della morte del marito, a fare da sfondo c'è il rapporto con le sorelle e una serie di personaggi tanto folli quanto vividi che solo grazie all'abilità di Stephen King riescono ad acquisire sempre una tale credibilità. Verrà fuori il passato di Scott e una serie di vicende porteranno la nostra eroina a doversi difendere da un uomo violento e perverso che la tormenterà fino alla fine.

mercoledì 16 gennaio 2013

Hanuol (Kim Ji-Hyuck)


Ci sono emozioni che chiedono di uscire e trasformarsi in colore e luce. C’è chi ha il dono di trasmettere questa luce che ha dentro anche agli altri, ed è certamente il caso di Hanuol, aka Kim Ji-Hyuck, illustratrice sud-coreana dalla straordinaria bravura.
La prima volta che mi sono imbattuta in una sua illustrazione sono rimasta molti minuti ad osservarla. Tutto (i colori, le forme, i giochi d’ombra e luce, le pennellate morbide e veloci) mi portavano in un universo parallelo. Ogni sua opera è unica e porta dentro qualcosa di riconoscibile. Non so come spiegarlo ma, nelle sue illustrazioni, chiunque può trovare un pezzetto di sé: l’interno di una casa uguale alla nostra, uno scorcio di finestra che ci riporta all’infanzia, quel paesaggio ricco di colori che ci fa sentire il profumo dell’aria a primavera.

martedì 15 gennaio 2013

Vita di Pi


Piscine Molitor Patel, soprannominato Pi, è ormai un uomo adulto ma da giovane si è ritrovato a vivere un'avventura tragica quanto incredibile e si presta a raccontarla a Yann Martel, uno scrittore in cerca di ispirazione. Si ritrova così a ripercorrere con i ricordi la sua vita ma soprattutto l'evento più grande e doloroso.
Pi è nato in India dove ha vissuto per diversi anni insieme alla famiglia, proprietaria di uno zoo. Quando la situazione economica si fa precaria il padre decide di trasferire tutti in Canada, imbarcando in una grande nave anche agli animali dello zoo, destinati alla vendita. Ma la traversata dell'oceano si fa più tumultuosa del previsto e la nave affonda a causa di una terribile tempesta. Pi si ritrova superstite, disperso in mezzo all'oceano con la dura realtà di aver perso tutto e tutti, conscio di dover contare su tutta la sua forza e la sua intelligenza per sopravvivere. Ben presto si accorgerà di non essere l'unico sopravvissuto, a ritrovarsi nella stessa barca c'è infatti il compagno più temibile che potesse aspettarsi: Richard Parker, la tigre del Bengala dello zoo paterno.

mercoledì 9 gennaio 2013

Cinzia Pellin

Me
150x100 cm - 2012
Ritratti di bellissime donne in bianco e nero con carnose labbra rosse, cappelli fluttuanti e sguardi intensi. Questa è l'arte di Cinzia Pellin, pittrice contemporanea nata a Velletri e diplomatasi all’Accademia di Belle Arti di Roma al corso di scenografia con il Prof. Vendittelli. Nel novembre del 2010 ho visitato per la prima volta l'annuale mostra di Arte Padova, ed è stato allora che ho scoperto i suoi dipinti e ne sono rimasta completamente rapita: i soggetti ritratti sembrano dee che emanano fascino e sensualità attraverso un realismo che manifesta l'innato talento di questa pittrice. Impossibile non innamorarsene.

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