lunedì 25 febbraio 2013

"85 Years of Oscars" by Olly Moss


Ieri si è celebrata l'ottantacinquesima notte degli Oscar che ha visto trionfare "Argo", "Vita di Pi", "Lincoln, "Django Unchained", "Les Misérables", "The Brave" e molti altri film e artisti. Tutti premi meritatissimi che hanno pressoché confermato i Golden Globe e i premi Bafta, sempre di quest'anno. In questa occasione presentiamo il progetto "85 Years of Oscars" dell'illustratore inglese Olly Moss in collaborazione con Gallery 1988: l'artista ha pensato bene di omaggiare i miglior film dal 1927 al 2012. 85 illustrazioni che vedono protagonista la celebra statuetta nei panni del protagonista del film vincitore, un lavoro accurato nel trovare i particolari più adatti a rendere riconoscibile nell'immediato il soggetto in questione. Di tutti gli elaborati ne abbiamo scelti 25, a nostro parere i più rappresentativi, che potete vedere in ordine dal più recente in poi. Buona visione!

martedì 19 febbraio 2013

Copernico


Sono passati 540 anni dalla nascita di Nicolò Copernico e Google rende omaggio con un bel doodle. Noi invece vi facciamo conoscere un'opera dedicata al famoso astronomo e creata da Carlotta de Bevilacqua e Paolo Dell'Elce. Una scultura di luce, composta da nove elissi concentrici ottenuti da una singola piastra di alluminio, su cui sono posizionati 384 LED bianchi. L'opera è resa interessante anche dalla sua mobilità: essa infatti si può chiudere ed aprire, e gli elissi ruotano su due assi. Qui potete trovare il progetto completo.

sabato 16 febbraio 2013

Matthew Dicks - L'amico immaginario



Budo è l'amico immaginario di Max. Budo è molto fortunato perché Max è un bambino intelligente quindi Budo ha sembianze umane, può passare attraverso le porte ed è anche lui molto sveglio. Max invece non è come gli altri bambini. Preferisce giocare da solo, si è fissato a seguire regole precise e non gli piace essere toccato nemmeno dalla sua mamma e dal suo papà. A scuola la maestra Gosk piace a Max, e anche a Budo. E' brava e vuole bene ai suoi alunni. La signora Patterson invece non piace a Budo. Ha la sensazione che non voglia veramente bene ai bambini. E infatti una mattina Budo vede Max andare via in auto con la signora Patterson e non tornare più. Budo è l'unico a sapere chi ha rapito Max e Max è l'unico a vedere e sentire Budo.

giovedì 14 febbraio 2013

Tom Whalen

Yellow submarine, meanie


"Allevato dai lupi robot selvatici nei boschi del nord-est della Pennsylvania e nutrito con una dieta costante di fumetti, film di Arnold Schwarzenegger e pesce svedese, Tom ha un'acuta,metallica voce in testa che lo costringe a sfornare senza fine ogni sorta di follia vettorializzata. Infatuato di tutte le cose giganti, giapponesi e la distruzione della città, Tom è un dichiarato mostro tossico che non può aspettare che la terra venga invasa da zombie o vampiri per poter testare sul campo il legno-palo-sparante catena pistola che sta lavorando nella sua cantina per gli ultimi 37 anni o giù di lì."
Questa è la divertente descrizione che da di sé Tom Whalen (aka Strongstuff) nel suo profilo in deviantART e che spero di aver degnamente tradotto. Whalen è un designer ed illustratore americano con la passione per l'arte vettoriale, che si diletta nel creare straordinari poster e illustrazioni ispirati a film, personaggi del mondo animato, cantanti, fumetti... Nelle sue opere traspare un accurato accostamento di forme e colori, in composizioni ricche di elementi che legano tra loro in costante equilibrio. Che altro c'è da dire? A parer mio nelle opere di Tom Whalen non c'è di meglio da fare che ammirarle. Ecco qui una selezione di alcuni suoi lavoro, per vederne altri potete visitare il suo sito.

mercoledì 13 febbraio 2013

Ecodesign II: cd riciclati e luce

Ph: ReuseReduceRedesign

Ciascuno nel corso degli anni avrà accumulato una valanga di dischi che, per un motivo o per un altro, non servono più. Più di un artista si è così ingegnato per trovare delle soluzioni, trasformando questo oggetto tecnologico in un accessorio di arredamento e creando risultati davvero accattivanti grazie alla sua superficie riflettente. Decorazioni parietali, tende e anche lampadari. Un esempio davvero intelligente è la lampada Re3 del designer americano Mongkol Praneenit, progettata con un look moderno e che produce una luce dall'effetto arcobaleno. Inoltre il 20% dell'acquisto viene devoluto a scopo benefico a Green House Association. Altri esempi qui sotto: le due più in alto sono di Inna Alesina e quelle più in basso invece di Sabir Design.

giovedì 7 febbraio 2013

Desiree Palmen


Desiree Palmen è una fotografa olandese nata nel 1963 a Maasbracht. La peculiarità della sua arte sta nel camuffamento: essa infatti ritrae paesaggi urbani nei quali si nasconde una figura umana che si mimetizza con l'ambiente. Nel 1999 Desiree Palmen opera il suo primo camuffamento, con costumi creati da lei, per sfuggire allo sguardo di una telecamera di sorveglianza con uno schermo di grandi dimensioni presente in un ufficio postale. "Non volevo vedermi ogni volta che andavo a comprare francobolli", ha detto. Ed è proprio questo il concetto su cui fa perno il suo studio artistico: il controllo che subiamo senza privacy e consapevolezza, le regole che si celano all'interno degli spazi pubblici. A dare ispirazione alla fotografa sono spesso i Paesi Bassi, dove vive. A Rotterdam tempo fa era vietato dormire in spazi pubblici e di conseguenza Palmen ha collocato delle persone mimetizzate a riposare o baciarsi su delle panchine in un parco. L'intento dell'artista è risvegliare la coscienza del pubblico sul controllo sempre più invadente e sull'importanza di preservare la propria privacy.

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